Procedure e costi

Procedure e costi di registrazione di Marchi

Un marchio può essere registrato in ambito:

Nazionale: attraverso il deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.).

Estero: essenzialmente attraverso tre approcci ovvero nazionali, comunitari ed internazionali:

  • attraverso una serie di registrazioni nazionali: la domanda di registrazione va presentata all’Ufficio nazionale marchi di tutti i Paesi in cui si vuole ottenere la protezione (ad esempio USA, Cina etc) , seguendo la procedura prevista da ogni singolo Ufficio nazionale, nella lingua prescritta e pagando le relative tasse (alcuni Paesi esigono i servizi di un consulente di marchi iscritto all’albo di quel Paese)
  • attraverso una registrazione di marchio dell’Unione europea
  • attraverso una registrazione di marchio internazionale

Il costo di registrazione di un marchio dipende essenzialmente:

  • Dall’ambito territoriale per cui è richiesta la registrazione: un marchio può essere registrato con costi ovviamente crescenti a livello nazionale, a livello comunitario e a livello internazionale. Può essere inoltre registrato  per singole nazioni estere (ad.es. USA) nel qual caso i costi variano appunto a seconde di paesi e procedure.
  • Dal numero delle classi merceologiche per cui è richiesta la tutela.
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Procedure e costi di registrazione di Brevetti

Un brevetto può essere registrato in ambito:

Nazionale: attraverso il deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.).

Estero: essenzialmente attraverso tre approcci: Nazionale, Regionale (EU) ed Internazionale:

  • Il percorso nazionale. Si può richiedere protezione presso l’Ufficio brevetti nazionale di ogni Paese di interesse, provvedendo al deposito della domanda di brevetto nella lingua prevista e pagando le relative tasse. In molti Paesi, inoltre, ai richiedenti stranieri è richiesto quale requisito di utilizzare i locali consulenti in proprietà industriale. Questo percorso può essere molto costoso, oltreché scomodo, nel caso in cui il numero di Paesi sia ampio.
  • Il percorso regionale. Quando molti Paesi sono membri di un sistema regionale di brevetti, è possibile inoltrare richiesta di protezione con effetto sui territori di tutti o di alcuni di questi Paesi, attraverso l’ufficio regionale competente: per l’Europa, l’Ufficio Europeo dei Brevetti – EPO (EPO).
  • Il percorso internazionale. Se un’impresa intende proteggere un’invenzione o un modello di utilità in un certo numero di Paesi membri del Trattato di Cooperazione sui Brevetti (PCT – Patent Cooperation Treaty), può considerare l’opportunità di inoltrare una domanda internazionale di brevetto (PCT). Una sola domanda PCT, in una sola lingua e a fronte del pagamento di un unico gruppo di imposte, ha efficacia legale in tutti i Paesi membri PCT. Questo sistema riduce in modo significativo i costi iniziali della procedura, evitando che siano presentate singole domande per ogni Ufficio brevetti. Il PCT può anche essere utilizzato per inoltrare domande in alcuni dei sistemi regionali di brevetto. Inoltrando una domanda internazionale ai sensi del PCT, si può, allo stesso tempo, ottenere un’opinione preliminare non vincolante sulla brevettabilità valida in 148 Paesi (dati aggiornati al 1 Aprile 2015).

Il costo di registrazione di un brevetto dipende essenzialmente:

  • Dall’ambito territoriale per cui è richiesta la registrazione: un brevetto può essere registrato con costi ovviamente crescenti a livello nazionale, a livello regionale e a livello internazionale. Può essere inltre registrato  per singole nazioni estere (ad.es. USA) nel qual caso i costi variano appunto a seconde di paesi e procedure.
  • Dal numero di servizi accessori quali ad esempio traduzioni, disegni, ricerche di anteriorità, risposte a rilievi degli esaminatori etc
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